Oristano Est – Riqualificazione area EX Foro Boario

Anno
2017
Completamento
Completato
Importo
2.427.419,80
Committente
Comune di Oristano
Servizio
Progettazione preliminare, definitiva, esecutiva, coordinamento della sicurezza

RIQUALIFICAZIONE AREA EX FORO BOARIO – COMUNE DI ORISTANO

Il Progetto

La metodologia di approccio progettuale è stata orientata ad interpretare la riqualificazione di via Marconi, una delle porte di accesso alla città, della Piazza Pintus e del tirante di Via V. Casu, come l’opportunità di ricucire una porzione urbana che contiene importanti elementi catalizzatori della città. Risultano evidenti le relazioni fra il progetto ed nuovo parco urbano, il futuro recupero del ex-mercato, la scuola secondaria e gli spazi legati alla riqualificazione dell’Ex Foro Boario.

Descrizione Progetto

L’indiscutibile sensibilità della porzione urbana della città di Oristano nella quale si colloca l’intervento ha richiesto una grande attenzione per giungere alla miglior integrazione possibile tra la riqualificazione ddell’Ex Foro Boario e del suo contesto immediato, un ambito rimasto per troppo tempo abbandonato a banale luogo di transito e sosta veicolare. Le strategie di progetto hanno lo scopo di trasformare la Piazza ed il sistema riqualificato in un polo attrattore di interesse e come tale possa gestire e accogliere flussi e interessi. Il progetto di Riqualificazione non può chiudersi in sé stesso regalando alla città soltanto un spazio bello e riqualificato ma usato solo all’occorrenza delle festività e non accolto come un spazio della e per la città. In questo senso lo studio accurato delle potenzialità e della multifunzionalità di questo ambito oltre che la relazione diretta di questo intervento con gli altri investimenti pubblici previsti nel più generale progetto Oristano Est potranno renderlo sostenibile non solo dal punto di vista ambientale ma soprattutto economico-sociale.
La metodologia di approccio progettuale è stata orientata ad interpretare la riqualificazione di via Marconi, una delle porte di accesso alla città, come l’opportunità di ricucire un fronte di importanti elementi catalizzatori. Risulta evidente le relazioni fra il nuovo parco urbano, la riqualificazione del ex-mercato, la scuola secondaria e gli spazi legati alla riqualificazione del Foro Boario. La riqualificazione della via comprende lo studio e il ridisegno delle geometrie rendendo compatibile con l’intensità del traffico locale ma soprattutto eliminando le barriere architettoniche e favorendo l’uso e l’accesso dei diversamente abili.
Il progetto prevede come parte integrante dello studio dei sottoservizi il riuso delle acque meteoriche per il mantenimento del verde urbano.
Il progetto ha guardato al riconoscimento degli spazi aperti del Foro quale luogo pubblico e di incontro nel quale si confrontano le diverse funzioni civiche, sia quelle quotidiane che occasionali, ripensando non soltanto l’immagine architettonica dello spazio, ma soprattutto la gerarchia dei flussi e della sosta. La Piazza Giorgio Pintus diventa porta di accesso al parco. Per una lettura unica dello spazio pubblico, i parcheggi e volumi tecnici sulla piazza vengono rimossi, vieni assegnato come area attrezzata, buffer di parcheggio e porta del parco la zona frontale all’università della 3a età. .